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ANTEPRIMA - Arnaldo Pomodoro racconta Vicolo dei Lavandai |
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Scritto da Administrator
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Martedì 20 Marzo 2012 09:57 |
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 E' in preparazione per con-fine edizioni un interessante volume in cui Flaminio Gualdoni e Arnaldo Pomodoro raccontano attraverso un'appassionata conversazione la storia degli spazi di Vicolo dei Lavandai a Milano, ripercorrendo il cammino della Fondazione nata nel 1994 non solo come centro di documentazione e studio sull'opera del Maestro, ma anche come laboratorio 'aperto' per l'arte e per la cultura. Il volume si inserisce nell'ambito della collana oi dialogoi, curata da Gino Fienga, che ha l’intento di ‘registrare’ e ‘raccontare’ conversazioni, confronti, discussioni con e fra i protagonisti della cultura contemporanea. Non fredde interviste, ma dialoghi 'confidenziali' che restituiscono liberamente l'umanità che sta dietro le idee degli scrittore, degli artisti e degli intellettuali della nostra società.
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Ultimo aggiornamento Martedì 20 Marzo 2012 10:32 |
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Ho visto Maradona (senza pallone) |
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Scritto da Vincenzo Aiello
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Lunedì 19 Marzo 2012 12:38 |
Nella vasta, ed a volte puramente elegiaca pubblicistica che ha interessato il calciatore, argentino ed azzurro, Diego Armando Maradona, c’è da segnalare l’ultimo testo “Ho visto Maradona (senza pallone), pagg. 162, euro 15, Melampo", scritto dal giornalista esperto di Sudamerica, Emiliano Guanella.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Marzo 2012 12:59 |
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Scritto da Vincenzo Aiello
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Lunedì 06 Febbraio 2012 19:03 |
Riemergendo da un sonno di febbre libero.it mi dà la notizia della morte di Wislawa Szymborska... Cerco una poesia sul web per dare un contorno alla notizia che è una di quelle che ti lasciano ancora più povero in questo tempo di false crescite e tasse indotte. Sto leggendo un romanzo che parla di dolori privati e pubblici e non canterò il peana alla poetessa polacca: lei ne avrebbe riso con la sua poesia così attaccata alla realtà, al pensiero, alla verità senza guardare il dito che la indica. Però che qualcosa ci mancherà da ora in poi è una realtà che non si può sottacere. In questo tempo di falsi poetastri sentimentali Lei era una delle poche che potevano definirsi poeti... Condizione per niente beata: il poeta essendo condannato a vedere tutto ed a non sottacere niente... Ma in Lei il mestiere della vita di poeta era fatto con il sorriso sulle labbra: mentre smascherava i curricula di potere e la burocrazia mortale. Era un poetessa allegra come il nostro Ernesto Murolo... Di lei ci resterà la sua poesia intagliata nella vita ed i suoi versi, così diversi dagli altri in corso.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Marzo 2012 13:13 |
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Il Naufragio del Glorioso |
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Scritto da Vincenzo Aiello
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Martedì 03 Gennaio 2012 00:00 |
E' uscito il 29 dicembre, giorno del 30esimo anniversario del naufragio della Marina d’Equa, Il naufragio del Glorioso (pagg. 80, euro 10; con-fine edizioni)”, che a quei 30 marinai scomparsi, per la maggior parte della Costiera sorrentina, è dedicato. Il testo è una ristampa anastatica de Il Glorioso od il proletariato del mare che il capitano Carlo de Luca fece stampare a Napoli nel 1878 e che ricompare ora nella collana “Storie di uomini di mare” curata da Mario Russo ed Andrea Fienga per l’Associazione studi, ricerche e documentazione sulla Marineria della Penisola sorrentina.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Gennaio 2012 21:47 |
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