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Notiziario Culturale - Letteratura

Questa sezione contiene recensioni a libri, interviste ad autori e segnalazioni di eventi letterari.



Entrare nel vuoto di Fabrizio Bajec PDF Stampa E-mail
Letteratura - Recensioni
Scritto da Vincenzo Aiello   
Martedì 22 Marzo 2011 15:41

Fabrizio Bajec è il secondo incontro di un percorso alla ricerca della nuova poesia italiana, intrapreso dalla casa editrice con-fine con la pubblicazione del volume di Alex Caselli, Giardino, che ha inaugurato la collana Sete, diretta da Giuseppe Di Bella.

Bajec, nelle sue liriche dispari, diventa un modo diverso di affrontare una vita che genera troppi pensieri automatici e che forse è meglio vivere secondo i canoni di un pensiero di diversa matrice: più vicino a quello orientale che crea nello svuotamento della mente il viatico per affrontare stress ed impegni della vita reale che a volte reale non è.

 
Andrea Camilleri PDF Stampa E-mail
Letteratura - Biografie Autori
Scritto da Administrator   
Venerdì 10 Dicembre 2010 08:53
Andrea CamilleriAndrea Camilleri è nato a Porto Empedocle (Agrigento) il 6 settembre 1925, ma vive da anni a Roma.  Regista, autore teatrale e televisivo, ha scritto saggi sullo spettacolo.  Negli anni 1945-50 ha pubblicato racconti e poesie, vincendo anche il Premio St Vincent.  Ha insegnato Istituzioni di Regia all'Accademia d'Arte Drammatica.  E' sposato, ha tre figlie e quattro nipoti. 

 

Sin dal 1949 Camilleri lavora come regista e sceneggiatore; in queste vesti ha legato il suo nome ad alcune fra le piu' note produzioni poliziesche della TV italiana, come i telefilm del Tenente Sheridan e del Commissario Maigret, e a diverse messe in scena di opere tetrali, sempre con un occhio di riguardo a Pirandello. Col passare degli anni ha affiancato a questa attività quella di scrittore; è stato infatti autore di importanti saggi "romanzati" di ambientazione siciliana nati dai suoi personali studi sulla storia dell'isola. 
La scrittura prende finalmente il sopravvento al momento dell'abbandono del lavoro come regista/sceneggiatore per sopraggiunti limiti di età (mai pensione fu più opportuna!). 

 

Del 1978 è l'esordio nella narrativa con "Il corso delle cose" (Lalli), pubblicato gratis presso un editore "a pagamento" con l'impegno di citare l'editore stesso nei titoli dello sceneggiato TV tratto dal libro, "La mano sugli occhi"; il libro però non viene notato praticamente da nessuno.  Nel 1980 esce da Garzanti "Un filo di fumo" (riedito poi, come il primo, da Sellerio), primo di una serie di romanzi ambientati nell'immaginaria cittadina siciliana di Vigàta a cavallo fra la fine dell''800 e l'inizio del '900.  Ma è nel 1992, con l'apparizione (sempre da Sellerio, che pubblica la gran parte delle sue opere) de "La stagione della caccia", che Camilleri diventa un autore di grande successo: i suoi libri, ristampati più volte, vendono ora mediamente intorno alle 60 mila copie. 

 

Oltre alle opere ambientate nella Vigàta di un tempo, dal "Birraio di Preston" (1995) -il libro ai suoi tempi più venduto con quasi 70 mila copie- a "La concessione del telefono" (1999), ci sono i gialli della Vigàta odierna del Commissario Montalbano, con l'invenzione del quale arriva il grande successo. 
Montalbano è il protagonista di romanzi (il primo è "La forma dell'acqua", del 1994) e racconti che non abbandonano mai le ambientazioni e le atmosfere siciliane e che non presentano alcuna concessione a motivazioni commerciali o a uno stile di più facile lettura. Da anni ormai le indagini del sarcastico Commissario, nonchè le atmosfere e il divertente e azzeccato linguaggio italo-siculo dei romanzi e dei personaggi di Camilleri, affascinano migliaia di lettori. 
Nei suoi romanzi l'intreccio poliziesco e' fondamentale, ma in fondo è solo il pretesto per la creazione dei personaggi. 
L'aspetto e il carattere di questi è la parte del lavoro di creazione che Camilleri privilegia. I protagonisti delle sue storie sono spesso infatti molto divertenti ed ironici; ma anche molto malinconici, e questo vale in  misura maggiore per il Commissario Montalbano. 
 
Gianrico Carofiglio PDF Stampa E-mail
Letteratura - Biografie Autori
Scritto da Administrator   
Sabato 04 Dicembre 2010 18:27

Gianrico CarofiglioGianrico Carofiglio nasce a Bari il 30 maggio 1961.

Ha esordito nella narrativa, dopo parecchie pubblicazioni tecniche e di settore, con Testimone inconsapevole (Sellerio, 2002), romanzo che ha aperto il filone del thriller legale italiano.

Le vicende dell'avvocato Guido Guerrieri hanno portato l'autore a diversi riconoscimenti per il primo romanzo, tra cui la decima edizione del prestigioso Premio del Giovedì "Marisa Rusconi", il premio Rhegium Iulii e il premio Città di Cuneo (tutti riservati alle opere prime) e, infine, il Premio Città di Chiavari.

Nel 2003 esce la seconda opera che ha come protagonista l'avvocato, Ad occhi chiusi (Sellerio, 2003), decretando il successo definitivo dell'autore agli occhi di pubblico e critica. Ad occhi chiusi vince il premio Lido di Camaiore e il prestigioso premio delle Biblioteche di Roma. Nel 2007 viene eletto in Germania, da una giuria di librai e giornalisti: "il miglior noir internazionale dell'anno".

Vincitore del Premio Bancarella del 2005 con il romanzo Il passato è una terra straniera (Rizzoli, 2004), nel settembre 2006 ha pubblicato un altro romanzo che vede il ritorno, quale protagonista, dell'avvocato Guerrieri, Ragionevoli dubbi (Sellerio): con quest'opera ha vinto il premio Fregene e il premio Viadana nel 2007 e la seconda edizione del Premio Tropea nel 2008.

Il 12 settembre 2007 è stato pubblicato da Rizzoli Cacciatori nelle tenebre, una graphic novel con protagonista l'ispettore Carmelo Tancredi, illustrata dai disegni del fratello dell'autore, Francesco. Tale opera ha ricevuto, a Belpasso, il premio Martoglio. È stato il primo graphic novel entrato nelle classifiche dei libri più venduti nella categoria: "narrativa italiana".

Da Il passato è una terra straniera è stato tratto l'omonimo film prodotto da Fandango per la regia di Daniele Vicari con protagonista Elio Germano.

Con i libri finora pubblicati Carofiglio ha superato i tre milioni di copie vendute. Le sue opere sono già uscite o sono in via di pubblicazione in molte lingue: francese, spagnolo, inglese, tedesco, giapponese, greco, portoghese, turco, russo, polacco, olandese, brasiliano, catalano, rumeno, svedese, ebraico.

Nel novembre 2007 è uscito il saggio: L'arte del dubbio (Sellerio), riflessione sull'arte del domandare e i suoi rapporti con il concetto di verità.

Il 24 settembre 2008 Carofiglio ha ricevuto il Bremen Prize, prestigioso riconoscimento conferito dalla radiotelevisione della città stato di Brema. Il I novembre Carofiglio ha ricevuto il premio Grinzane Cavour Noir.

Il 6 novembre 2008 è uscito in libreria il romanzo dal titolo Né qui né altrove. Una notte a Bari.

Il 23 aprile 2009 è uscito, per le edizioni Nottetempo, Il paradosso del poliziotto

Il 14 gennaio 2010 pubblica la quarta avventura dell'avvocato Guerrieri, Le perfezioni provvisorie, edito dalla Casa Editrice Sellerio di Palermo.

Nel maggio 2010 pubblica la raccolta di racconti dal titolo Non esiste saggezza con la quale vince il Premio letterario Piero Chiara

Nell'ottobre 2010 pubblica il saggio la manomissione delle parole

 
L'Intermittenza. La lezione narrativa di Andrea Camilleri PDF Stampa E-mail
Letteratura - Recensioni
Scritto da Vincenzo Aiello   
Giovedì 30 Settembre 2010 08:12
Ordina il libro su IBS.it“Fecondo”, così definisce Camilleri la stessa sovraccoperta editoriale, narrativamente, il maestro siciliano manda in libreria quest’ultimo “L’intermittenza (pagg. 171, euro 18; Mondadori)” che richiama non tanto quelle intermittenze del cuore, che pure riaffiorano nel testo, ma soprattutto quelle del male di Saramago.
 
Napoli: mi piaci tu! PDF Stampa E-mail
Letteratura - Recensioni
Scritto da Vincenzo Aiello   
Venerdì 20 Agosto 2010 10:35

I due giovani giornalisti napoletani Veronica Famà ed Antonio Petrazzuolo, direttore di Napoli Magazine, mandano alle stampe il testo “MI piaci tu (pagg. 154, euro 10; edizioni Simple)”.

Nell’introduzione spiegano il senso di quest’iniziativa: “l’idea di scrivere questo libro è nata per un puro e semplice senso di rivalsa. Spesso e volentieri la città di Napoli, dove siamo onorati di essere nati, viene disegnata solo come il fulcro dei problemi di uno Stato. Ma a Napoli c’è anche del buono e l’idea sostanziale è raccontare una storia, fatta di ragazzi, persone che amano, vivono, lottano e puntano a realizzare i propri sogni. Frequentemente romanzi del genere vengono ambientati nelle grandi capitali del mondo, per cui ci siamo chiesti: perché non far vivere i nostri personaggi facendoli muovere nella Napoli dei nostri giorni".

 
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