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Chiude la casa di Modigliani PDF Stampa E-mail
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Scritto da Administrator   
Giovedì 27 Agosto 2009 08:41
Casa Modigliani - InternoChiude i battenti la casa natale di Amedeo Modigliani, a Livorno, per 12 anni, pur con alterne fortune, un museo e un importante centro archivistico sull’opera dell’artista livornese. Alla base della decisione, secondo il Tirreno che ha pubblicato la notizia, ci sarebbe una sorta di battaglia legale tra i fratelli Giorgio e Guido Guastalla, galleristi ed esperti d’arte e comproprietari dell’appartamento di via Roma 38 dove il maestro nacque nel 1884.


Negli ultimi anni Giorgio aveva allestito, a fronte di un regolare contatto d’affitto con il fratello, una sorta di museo permanente in quell’appartamento, con mobili d’epoca ricostruiti fedelmente seguendo ciò che riportano gli archivi di famiglia dell’artista. Scaduto il contratto d’affitto, Guido ha scritto una lettera al fratello per chiedere di reimpossessarsi del suo 50%. Da qui la disputa legale e la conseguente decisione di chiudere lacasa-museo.
 "Quale ideatore, fondatore e, per anni, direttore della Casa Natale di Modigliani a Livorno, mi amareggia la notizia della chiusura". E’ il commento di Carlo Pepi, noto collezionista e studioso del maestro e tra i pochi a non credere all’autenticità delle tre teste ritrovate nei fossi di Livorno 25 anni fa. "Dopo aver creato quella Istituzione - ha aggiunto Pepi - ed avervi ospitato la sede legale degli Archivi legali di Modigliani dei quali facevo parte, il 10 settembre 1990 mi dimisi da tutto poiché non condividevo le attribuzioni e le pubblicazioni che gli altri tre membri andavano facendo. Quando io ho sollevato il problema nessuno mi ha dato credito ed anzi sono stato a lungo perseguitato da varie Istituzioni. Con pervicacia non si è mai voluto dar credito alla mia voce solitaria e guarda caso, sempre pertinente, dandolo invece credito a venditori di fumo e a chi ha dimostrato ampiamente di sbagliare sempre". "Ovviamente - ha concluso lo studioso riferendosialla beffa del 1984 ad opera di tre giovani - non sono affatto d’accordo sulla ipotesi fatta in questi giorni di vendere le sculture false poiché ormai fanno parte della storia".

Ultimo aggiornamento Domenica 27 Settembre 2009 14:08
 

Commenti  

 
0 #1 PEPI CARLO 2011-02-15 16:10
Fino a qualche anno fa i fratelli Guido e Giorgio Guastalla hanno pubblicato libri assieme a Parisot e con lui hanno fatto parte degli archivi legali modigliani; io mi sono dimesso e lasciai la Casa Natale che avevo fondato e diretto nel 1990. Ora che Parisot ha iniziato ad essere contestato ed anche condannato per falsi, sarebbe interessante sapere se il sodalizio tra i tre è sempre in atto, oppure no.
In quest'ultimo caso sarebbe interessante saperne i motivi. Specialmente Guido non si è mai stancato di sbandierare la mia presunta incompetenza... Carlo PEPI
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