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Bari e Dispari. Non un gioco, un'ossessione. PDF Stampa E-mail
Letteratura - Recensioni
Scritto da Vincenzo Aiello   
Giovedì 05 Agosto 2010 07:02
Bari e DispariChissà, forse gli attuali frequentatori di slotmachine, e compratori di “Gratta&Vinci” potrebbero trarre beneficio dal leggere questo primo libro del giornalista napoletano Giampaolo Santoro “Bari e dispari (pagg. 168, euro 16; Manifestolibri)” che proprio delle svariate sfaccettature del demone del gioco d’azzardo parla, quando ancora le ASL non prevedevano sezioni speciale per i “gambleristi”. Una storia che si snoda fra Napoli e la Costa Azzurra, con una entusiasmante serie di colpi di scena dentro e fuori i Casinò italiani, a Montecarlo, Nizza e qualcuno nell' ex Jugoslavia con puntate in tutti gli altri luoghi della perdizione d' azzardo: dalle bische, agli ippodromi, ai cinodromi, ovunque c’era da piazzare una scommessa vincente. Ovunque c’era la possibilità di fare soldi, insomma.

Il racconto è un "dietro le quinte" del gioco d' azzardo che si snoda lungo luoghi malfamati e posti affascinanti, dalle bische napoletane, a Montecatini famosa capitale del totonero, e poi, volando alto, i casinò della Costa azzurra, l' inevitabile ed esclusivo ristorante Chantecler del Negresco, l' albergo sulla Promenade des Anglais di Nizza, dove si possono fare incontri molto interessanti, entrare nel "giro" e scoprire gli assi del raggiro e del "colpo sicuro". Emergono personaggi da romanzo come il "Lattaio", che dominava il gioco dei cavalli a Napoli e dintorni (famoso l' uomo-semaforo), Mimì ' o parigino di professione "vedetta" della bisca di via Roma, e Totonno ' o mozzarellaro. Chi ha qualche anno in più ritroverà Camomilla, da ' o Ninno e da Pastore, manipolatore delle corse dei cani al cinodromo di viale Kennedy, e i protagonisti internazionali dell' azzardo, il lituano Boris Birshtein, il catanese Nino Denaro, il serbo Jaroslav che faceva "impazzire" i casinò londinesi e Stanislav che usava uno scanner nascosto in un telefonino collegato a un micro computer per misurare la velocità della pallina della roulette e prevederne il "settore" dove andava a cadere.

Vincenzo Aiello

Giampaolo Santoro - Bari e dispari - pagg. 168 - Manifestolibri - € 16

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