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Letteratura -
Recensioni
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Scritto da Vincenzo Aiello
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Mercoledì 12 Agosto 2009 17:53 |
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Sono dieci favole-apologhi quelle che il magistrato napoletano Lara Vernaglia Lombardi ha pensato di scrivere per le sue figlie Chiara e Martina e che ha raccolto in “Fiabe dagli occhi blu (pagg. 40, euro 10; Loffredo editore)" e che sono istoriate dalle tavole di Mariella Vulcano. Ne “Il prato animato” dietro l’espediente del vestito è nascosta la morale di allargare i nostri punti di contatto con gli altri. In i “Vestiti della principessa” , invece, c’è la ricerca dell’età adulta e della vita in “due” per non essere più soli. In “Burlina” la voglia di capire e perdonare i “cattivelli” che attirano l’attenzione perché vogliosi di affetto. Ne “Lo yogurt alla fragola” c’è sotteso il desiderio di dare il meglio a tutti i bambini. Ne “La città dei bambini” si trasmette il messaggio della conciliazione del messaggio “divertimento” e della voglia di crescere con la cultura delle parole. “La scelta della formica” è una favola sulla sussidiarietà; mentre in “BiancaWinx” c’è la ricerca di un punto di vista generazionale condiviso tra fiabe antiche e rappresentazioni immaginative odierne. Ma guai a se ad un certo punto non si abbia più la voglia e la fortuna di “farsi raccontare”: una bambina potrebbe perdere “la fantasia che scappò via”.
Vincenzo Aiello
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