E' uscito il 29 dicembre, giorno del 30esimo anniversario del naufragio della Marina d’Equa, Il naufragio del Glorioso (pagg. 80, euro 10; con-fine edizioni)”, che a quei 30 marinai scomparsi, per la maggior parte della Costiera sorrentina, è dedicato.
Il testo è una ristampa anastatica de Il Glorioso od il proletariato del mare che il capitano Carlo de Luca fece stampare a Napoli nel 1878 e che ricompare ora nella collana “Storie di uomini di mare” curata da Mario Russo ed Andrea Fienga per l’Associazione studi, ricerche e documentazione sulla Marineria della Penisola sorrentina.
Oltre a dei suggerimenti corporativi per migliorare lo stato del proletariato del mare de Luca riporta con una lucidità alla Defoe le notizie relative al naufragio del bastimento “Il glorioso” costruito alla Marina di Alimuri di Meta, servendosi del racconto di uno dei sopravvissuti il secondo di bordo Carlo Alvaro. L'evento dannoso avvenne intorno alle Bermude nel 1873. Dopo 18 giorni dalla partenza da New Orleans "Il Glorioso" rimase incagliato sulla scogliera ed il comandante Michele Bellone e i quattro marinai abbandonarono la nave. Tra gli episodi che avvennero sulla zattera commuove la morte per ‘febbre cerebrale’ del povero mozzo Gabriele Farfalla che spirò tra le braccia del secondo di bordo raccomandandogli di soccorrere la vecchia madre, già vedova del marito naufragato con l’Intrepido. Una brutta sorte toccò nei giorni successivi ad altri marinai: Nicola Ottimo fu divorato da un ‘pesce Martello’; il nostromo Vincenzo de Reso fu colpito da un fulmine; il giorno seguente Massimo Brunetto, di Piano di Sorrento e Antonino Arma di Sorrento (forse di Meta), furono travolti da un colpo di mare. Un’onda poi spinse i sopravvissuti su una spiaggia sabbiosa di un isolotto selvaggio. Qui comincia tutto un racconto, oserei dire alla maniera di Robinson Crusoe, sul loro adattarsi a vivere su questo lembo di terra provvidenzialmente provvisto di un corso d’acqua e capre selvatiche, finché una baleniera americana di Filadelfia li trasse in salvo. E dopo due anni e mezzo, imbarcatisi a Filadelfia su un bastimento della penisola sorrentina, ritornarono nella loro terra: Meta.
Il Naufragio del Glorioso a cura di Mario Russo e Andrea Fienga - con-fine edizioni 2011 - € 10,00