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Letteratura -
Recensioni
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Scritto da Vincenzo Aiello
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Venerdì 06 Agosto 2010 22:27 |
Il film è stato venduto a Cannes in 35 Paesi, e la Francia lo ha acquistato subito ma sembra che gli autori di “Cosa accadde quella notte sul cielo di Ustica (Pironti editore)” i giornalisti Giampiero Marrazzo e Gianluca Cerasola, non siano ben visti dai cugini d’Oltralpe dopo che nel loro prodotto editoriale hanno accreditato la pista francese per l’abbattimento del DC9 Itavia nei cieli di Ustica trent’anni fa.
Tanto che la loro fonte primaria giornalistica – Francesco Cossiga – è tanto che li mette all’erta su possibili attentati contro la loro persona, e che sembra si prepari un’improbabile azione giudiziaria di fonte governativa francese contro di loro. Intanto anche se Piazzale Clodio dopo le loro rivelazioni ha riaperto l’inchiesta il Governo francese nicchia ancora sulle rogatorie per capire – loro all’epoca fuori dalla Nato – se ci fosse una portaerei francese nel Mediterraneo quel giorno e dove fosse allocata. Dal film e dal libro emerge soprattutto il clima di quegli anni – e forse dei nostri che stiamo vivendo – dove una collocazione geopolitica italiana e la prevalenza dei servizi deviati sacrificavano la democrazia, la sovranità e le vite degli 81 cittadini italiani. I politici della cd. Prima Repubblica – Andreotti, De Michelis, etc… - emergono con i caratteri con cui abbiamo avuto modo di conoscerli e con le loro costituzioni materiali con cui ancora danno nocumento al nostro Paese che si rifiuta di crescere perché forse non ha ancora un’identità ben precisa. Vincenzo Aiello Giampiero Marrazzo, Gianluca Cerasola - Sopra e sotto il tavolo. Cosa accadde quella notte nei cieli di Ustica. (Con DVD) - 2010, Pironti Editore - pagg. 53 - € 17,50 
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